| Quando si arriva a ca' du rabają i sensi del gusto, dell'olfatto e della vista sono particolarmente stimolati. Sulla terrazza si rimane sbalorditi dalla maestositą della valle che si apre: Rabają, Asili e Martinenga, tre fra le migliori sottozone del Barbaresco, formano una valle dalle dolci profonditą, ricoperta da vigneti curati quasi fossero giardini, ove sua Maestą il Nebbiolo da Barbaresco ha trovato il suo habitat ideale. Renato Ratti, famoso produttore di Langa, e Veronelli, uno fra i pił autorevoli critici del bicchiere, hanno definito l'incontro fra la collina del Rabają e quella degli Asili il miglior luogo ove produrre Barbaresco. I nostri vigneti sono lģ, aggrappati a questa collina, protesi a mezzogiorno, baciati dal sole ed accarezzati dal vento. I loro grappoli vengono conferiti alla Cantina Produttori del Barbaresco, la quale, solo nelle annate migliori, le vinifica separatamente per quattro lunghi anni. Cosģ nasce il Barbaresco Riserva Rabają | |||
| Rabają
96 scheda tecnica Rabajà 96 technical sheet |
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Rabajà
97 scheda tecnica Rabajà 97 technical sheet |
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Altri grandi produttori
di Barbaresco, i cui vigneti si affacciano sulla valle, sono:
Dai profumi finissimi ed intensi dei vini l'attenzione degli ospiti passa alla colazione. Torta di nocciole, di mele renette, crostate con confettura artigianale, l'immancabile tirą, un dolce tipico fatto con la stessa pasta del pane, miele ed uvette. Le confetture artigianali di pesche di vigne, albicocche, prugne e mele cotogne trovano il loro ideale compagno nel pane nero cotto nel forno a legna e nel burro di panna fresca di Occelli. I salumi artigianali della cascina Savoiarda di Poirino, salame cotto e crudo, pancetta affumicata, lardo arromatizzato, carrč affumicato, prosciutto cotto al naturale, accomapagnano le tume fresche di pecora e la cugną, tipica mostarda d'uva e pere madernassa. Per finire frittatine di verdure di stagione, subrich di patate e frittura dolce con yogurt fresco, anch'esso artigianale proveniente da una cascina in pianura, La Cerea, da cui arriva anche il lattte. Una grande colazione, gustosa e genuina, da consumarsi nell'ampia sala interna, riscaldata dal caminetto a legna, oppure nella bella stagione sulla terrazza da dove la vista si perde nelle colline del Barbaresco sino a quelle di La Morra e del Barolo, ed a quelle di Guarene e del Roero. |
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