Essere sul bricco del Rabajā č un'emozione difficile da descrivere tanto č lo stupore che si prova nello spaziare con lo sguardo cosė lontano. La grande terrazza, esposta a sud-ovest, sovrasta l'inimitabile conca formata dall'incontro tra il Rabajā e gli Asili, definita da Renato Ratti il miglior terroir per la produzione del Barbaresco. La vista arriva sino ai cucuzzoli di Diano d'Alba, La Morra, Cherasco, Santa Vittoria d'Alba, Guarene e Castagnito. |